Valencia, con i suoi 800.000 abitanti, e’ la terza citta’ della Spagna. Situata sulla costa Mediterranea, gode di un clima privilegiato, con 320 giorni di sole all’anno. Non e’ interessata dalle piogge invernali del nord della Spagna, ne’ dal forte calore estivo del sud. La sua particolare situazione geografica consente di avere una temperatura media annuale di 18 gradi C.
| La costa valenciana comprende 485 km dei quali piu’ della meta’ sono spiagge di eccellente qualita’. Nel 2011, 104 spiagge e 12 porti della Comunitat hanno ottenuto il riconoscimento di qualita’ della bandiera blu. Questa estate 571 bandiere sventoleranno nelle spiagge e nei porti spagnoli. |
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I numerosi parchi e palmeti rendono Valencia una citta’ molto verde. Attualmente, ci sono vari giardini e strutture sportive nell’antico letto del fiume Turia, che e’ stato prosciugato e deviato da alcuni anni.Valencia dispone di infrastrutture molto ben sviluppate.
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Un aeroporto internazionale offre collegamenti con tutte le grandi citta’ europee, una rete autostradale unisce direttamente Valencia con la frontiera franco-spagnolo e il porto e’ un invito a realizzare escursioni alle Baleari, Ibiza e Maiorca, grazie ai collegamenti giornalieri con ferry. |
| L’economia valenciana si basa principalmente sull’agricoltura e garantisce l’80% della produzione spagnola di agrumi. Nella campagna valenciana, chiamata la Huerta, si coltivano frutta e legumi di ogni genere. | ![]() |
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Le goût méditerranéen de Valence La gastronomie dans la Région de Valencia est dévouée au culte du bon goût, aux saveurs traditionnelles et à l’innovation culinaire. Excellente cuisine méditerranéenne, la gastronomie valencienne se caractérise par la richesse de ses recettes aussi goûteuses que saines, dont le secret réside dans les produits naturels de la mer et du maraîchage, comme l’artichaut de Benicarló, les nèfles de Callosa ou les oranges valenciennes. Arroz Negro
Preparazione : |
Queste grandi varieta’ multicolori e i prodotti del mare pescati localmente vengono venduti ogni giorno al Mercato Central, uno dei piu’ grandi d’Europa, ma anche nei piccoli mercati. Molte di queste varieta’ si possono trovare nelle numerose varianti della paella, il piatto tipico della regione.
La candidatura di Valencia al titolo di capitale culturale d’Europa nel 2001 e’ giustificato dalla sua storia e dalla sua ricchezza patrimoniale. La citta’ bimillenaria si e’ arricchita con il passaggio degli Iberici, dei Cartaginesi, dei Romani, dei Musulmani e dei Crisitani. I numerosi monumenti che si sono conservati nel centro storico, come la Cattedrale e la sua torre "El Miguelete", simbolo di Valencia, il palazzo del Marqués de Dos Aguas, le antiche porte della citta’, le Torri de Serrano o l’antica Lonja dei commercianti di seda, unica in Europa, sono delle testimonianze di questi differenti influssi. Le antiche tradizioni vengono preservate grazie alle numerose feste e manifestazioni che hanno luogo durante tutto l’anno nella citta’ stessa e nei paesi circostanti. Solamente nel mese di agosto, nella Comunidad Valenciana, si celebrano 392 feste ufficiali, tra le quali le piu’ suggestive sono senza dubbio la Fiesta de Moros y Cristianos, che rappresenta le battaglie tra Musulmani e Cristiani. Tuttavia, il culmine dell’anno e’, senz’ombra di dubbio, la festa delle Fallas, una festa culturale unica ed immancabile.
| In poche parole, Valencia offre le condizioni ideali per incontrare gli spagnoli, conoscere il paese, la sua cultura e imparare lo spagnolo. | ![]() |
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Vieni, impara lo spagnolo….e vivilo!
Una grande citta’ come Valencia, sulla costa mediterranea, puo’ offrirti tutte le opzioni che cerchi per praticare il tuo sport preferito. Qui di seguito ti diamo alcune informazioni sulle varie possibilita’ di praticare gli sport piu’ comuni, troverai ulteriori informazioni nelle guide del tempo libero di cui disponiamo nella scuola e negli appartamenti. Quando sarai qui a Valencia, il personale della scuola sara’ lieto di aiutarti a trovare quello che cerchi e a metterti in contatto con club o associazioni sportive. Se desideri delle informazioni ancor prima di giungere a Valencia, contattaci per e-mail. Gli studenti di Costa de Valencia beneficiano di condizioni speciali in una palestra vicina. Se hai intenzione di andare in palestra, non esitare a metterti in contatto con la segreteria: ti daranno tutte le informazioni relative agli sconti che puoi ottenere grazie alla tua condizione di studente della scuola. Inoltre, nella scuola organizziamo varie attivita’ sportive in spiaggia e in un centro sportivo (calcio, basket, volley, etc.). Se ogni tanto hai voglia di giocare a pallone con i tuoi amici e non hai un pallone, noi te ne prestiamo uno. Nei centri sportivi comunali e in quelli di ogni Universita’, puoi praticare vari sport come il calcio, il basket, il tennis, lo squash, etc. Per ottenere maggiori informazioni, consulta la pagina web all’indirizzo: www.deportevalencia.com Il club di tennis di Valencia dispone di un complesso sportivo tutto suo. Offre diversi servizi e strutture come tennis, padel e calcio-7. Inoltre, puoi usare la palestra e la piscina. Esistono aziende che offrono un servizio di noleggio di biciclette e la possibilita’ di svolgere dei percorsi in bicicletta con o senza guida. C’e’ un posto dove puoi noleggiare biciclette, Moverbike, proprio a fianco della scuola.
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A Valencia puoi anche conoscere il mondo della navigazione facendo un corso di vela. Il corso dura 5 giorni, 4 ore al giorno, per esempio durante 2 week-end. Il numero minimo di partecipanti e’ di 4 persone. |
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C’e’ un’azienda operante nella spiaggia di El Saler che offre corsi e affitta l’equipaggiamento per fare windsurf, canoa e altre attivita’ acquatiche. L’indirizzo della pagina web e’: www.velavalenciana.comNei mesi estivi, l’azienda Simbad offre la possibilita’ di noleggiare yatch, iniziarsi al mondo del mare, realizzare escursioni nei week-end e crociere di una settimana. Ulteriori informazioni all’indirizzo: www.simbadalquilerdeyates.com. Per noleggiare yatch durante tutto l’anno, mettiti in contatto con MIG Charter.
Le regioni nell’entroterra della Comunidad Valenciana dispongono di vaste aree naturali con boschi e montagne. E’ il luogo ideali per andare a cavallo e il gran numero di associazioni ippiche ne e’ la prova. E’ possibile imparare il dressage e il salto, o realizzare escursioni in molti posti diversi, tutti di uguale bellezza, come la Sierra Mariola, l’Alto Turia o, in alternativa, passeggiare in riva al mare.
In ogni caso, sicuramente vivrai una stupenda esperienza che ti permettera’ di scoprire posti insoliti in un modo diverso dal solito.
Va di moda imparare a ballare la salsa. Ci sono alcuni bar che offrono corsi di ballo gratuiti nei week-end, dove si deve pagare solo la consumazione. Inoltre, avrai la possibilita’ di vivere il Flamenco piu’ autentico nelle varie attivita’ che organizziamo. Solitamente, non ci sono spettacoli di Flamenco per turisti, ma noi conosciamo alcuni posti che ti sorprenderanno per la loro qualita’ e per l’originalita’ della loro atmosfera.
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Per fare altre attivita’ come arrampicate, speleologia e sub, puoi metterti in contatto con le federazioni rispettive. |
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Valencia ha due squadre di calcio professionale nella prima divisione della Liga Valencia C.F. e Levante U.D. Le partite del campionato spagnolo di solito si giocano il sabato o la domenica. Nella scuola ti daremo le informazioni necessarie sulle partite del campionato e della “Champions League” che di solito andiamo a vedere tutti insieme.
Qui trovi anche un link al sito web della nostra Peña Valencianista Internacional "Guiris del Valencia".
Con piu’ di venti campi da golf che portano la firma dei piu’ prestigiosi designer e campioni di questo sport, immersi in un paesaggio tipicamente mediterraneo, la Comunidad Valenciana e’ una meta ideale per praticare il golf in un clima eccellente durante tutto l’anno. Al seguente sito web puoi trovare una guida completa, con informazioni su come raggiungere il posto, i servizi, mappa e tessera del campo da golf, corsi e lezioni di golf, foto e webcams dei club di golf di Valencia. www.comunitatvalenciana.com/golf
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Organizziamo regolarmente escursioni durante i week-end per praticare sport d’avventura come rafting, canyoning o discese di fiumi in canoa. |
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Per questo tipo di attivita’, ci spostiamo sulle foci del fiume Cabriel, una riserva naturale a un’ora di distanza dalla citta’.
Valencia e’ nota in tutta la Spagna per le sue feste esplosive e maestuose, colorate, i festival all’aperto e la musica e soprattutto per il fuoco in tutte le sue forme. E’ proprio qui che sono nati i piu’ grandi specialisti di fuochi artificiali; persino le processioni religiose contengono elementi folcloristici e spettacolari.
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In pochi posti al mondo si possono provare emozioni talmente indimenticabili come quelle che si possono provare durante le feste di Valencia. |
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E’ che i valenciani sprecano e vivono il presente, forse e’uno dei pochi paesi dove si lavora un anno intero per creare il monumento artigianale piu’ impressionante per poi bruciarlo in una notte. Ma questa esplosione di colori ci parla di un sentimento radicato che consiste nel vivere il presente con maggior allegria, di un popolo della costa, abituato ad improvvisare, che celebra le sue feste come se fosse l’ultimo giorno di vita. Valencia e’, senza alcun dubbio, un gioiello di citta’ per i visitatori.
LAS FALLAS (dal 15 al 19 marzo).
E’, senz’ombra di dubbio, la festa piu’ popolare che si celebra in citta’ e anche in altre localita’ della provincia, visitate, anno dopo anno, da turisti arrivati da ogni parte del mondo.
Nelle Fallas se rende omaggio alle parole che meglio descrivono la citta’: luce, colore, fuoco, musica e petardi, si uniscono per il piacere del visitatore, colto da un’emozione senza pari mentre contempla le mascletàs giornaliere dalla Plaza del Ayuntamiento o i fuochi artificiali, che raggiungono il loro apice durante la Nit del Foc.
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Durante la notte del 15 marzo, un totale di circa 700 fallas vengono erette a grandi altezze in ogni strada, dove rimangono esposte al pubblico per quattro giorni fino al momento in cui verranno trasformate in cenere nel giorno della Cremà. |
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Le Fallas sono per se stesse delle monumentali opere d’arte di carta pesta che competono per maestosita’, virtuosismo, ingegno e bellezza, in una satira degli avvenimenti politici, sociali e culturali dell’attualita’. E’ una festa popolare dove tutte partecipano in qualche modo, e tutti i valenciani sono orgogliosi di condividere coi turisti l’esplosione di colori, di rumore e l’odore della polvere. La musica che avvolge la gente che sfila per le strade, gli spettacolari fuochi artificiali e i meravigliosi colori dei costumi tradizionali renderanno indimenticabile questa esperienza.
Nelle stesse date, hanno luogo anche importanti festeggiamenti taurini e moltissima gente va alla Plaza de Toros per assistere alle corride.
In ogni quartiere e in ogni strada della citta’ ci sono “verbenas”, concerti, l’odore dei dolci tipici, il rumore dei petardi, vicini di casa che cucinano la paella per la strada e ragazze che indossano il tipico abito valenciano. Il ritmo di una citta’ di quasi un milione di abitanti si ferma per lasciare spazio ai festeggiamenti. E la mattina del giorno 20, dopo l’apoteosi del fuoco e il delirio della gente, la citta’ si sveglia tranquilla, pulita e radiosa, sotto il sole chiaro degli albori della primavera e gioiosa per il ciclo che si e’ appena chiuso. La miglior Valencia e’ quella delle Fallas, nessuna persona che vi abbia preso parte potra’ dimenticare questa esperienza.
LA SETTIMANA SANTA MARINERA
I festeggiamenti della Settimana Santa a Valencia e provincia vengono vissuti in modo particolarmente intenso nei quartieri marittimi della citta’ e nei paesi costieri, e’ per questo che si parla solitamente della Settimana Santa Marinera. La settimana pasquale viene vissuta con processioni colorate durante le quali si possono ammirare abiti piuttosto singolari.
I partecipanti si raggruppano nelle antiche confraternite, chiamate “cofradías”, ognuna delle quali ha degli abiti e dei colori rappresentativi ed e’ incaricata di sfilare con una immagine religiosa. I penitenti sfilano lentamente in fila e accompagnati solamente dal ritmo dei tamburi. Il silenzio assoluto del pubblico e dei partecipanti e’ uno dei particolari piu’ suggestivi per i visitatori.
| Le processioni piu’ famose sono quelle del Santo Entierro, il Venerdi’ Santo, caratterizzate dalla partecipazione di tutte le confraternite della citta’. | ![]() |
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Conosciuta anche come “la notte delle streghe”, questa festa e’ una notte fatta di rituali e buoni auspici. E’ il festeggiamento del solstizio d’estate, la notte piu’ corta dell’anno, e una volta ancora il fuoco e’ il vero protagonista, questa volta vicino al mare. |
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La gente si dirige in massa alla spiaggia concentrandosi vicino ai numerosi falo’ per svolgere tutto il processo magico: la tradizione vule che si salti il fuoco e le onde del mare affinche’ i nostri desideri si realizzino. La festa termina con una cena tra amici in riva al mare, fino alle prime luci dell’alba.
FERÍA DE JULIO (per tutto il mese di luglio))
Luglio e’ un mese di spettacoli, che si celebrano all’aria aperta nei pressi del Paseo de la Alamenda e dei Giardini di Viveros. Concerti di tutti i generi musicali e concorsi di bande musicali si danno appuntamento durante tutto il mese estivo. Sono tipiche anche le corride e la tradizionale “Battaglia dei Fiori”, dove rendendo onore al suo nome, la citta’ impregna i suoi visitatori con una pioggia di fiori in uno spettacolo senza pari.
TOMATINA
| L’ultimo mercoledi’ di agosto ha luogo la famosissima Tomatina nella vicina localita’ di Buñol. Si tratta di una grande “battaglia” il cui inizio e fine vengono annunciati dagli spari di un petardo, e durante la quale i partecipanti si lanciano pomodori maturi l’uno contro l’altro, senza pausa. | ![]() |
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La tradizione vuole che siano i pompieri del posto ad occuparsi di ripulire il paese, lanciano acqua sulle strade, sulle pareti degli edifici e sui partecipanti.
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I festaggiamenti consistono nel mettere in scena “l’ingresso” di entrambi gli eserciti nel posto, e molte volte vengono rappresentati atti bellici: battaglie, sbarchi, discorsi tenuti dai generali o scaricamento di artiglieria. |
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Una volta ancora, i colori, la musica e la polvere si mescolano in una spettacolare celebrazione mediterranea e festiva, dove partecipano in massa gli abitanti del posto e i visitatori.
BOUS A LA MAR
Nelle localita’ di Javea e Dénia si celebra la festa di Bous a la Mar (in valenciano significa “tori al mare”). Quello che un tempo era un simpatico aneddoto ha finito per diventare un marchio dell’identita’ della festa, dove giovenche e tori diventano i protagonisti assoluti: lo spettacolo ha luogo in una piazza rettangolare installato nel molo dei pescatori, dove su un lato c’e’ il mar Mediterraneo.
| I giovani del posto e i visitatori piu’ intrepidi affrontano i pericolosi animali in giochi d’abilita’, quando i “toreri” cercano di ripararsi non hanno altra scelta che gettarsi in mare, e spesso anche gli animali finiscono col buttarsi nelle acque del Mediterraneo. | ![]() |
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L’interesse e la fama che richiamano Els Bous a la Mar ha fatto si’ che si meritassero la dichiarazione di festa di Interesse Turistico Nazionale. Questo e’ dovuto alla singolare combinazione che risulta dall’unire lo spettacolo taurino con il mare, al fatto che gli animali non vengono uccisi e, dall’altro lato, al carattere aperto e popolare della festa, in cui vicini e visitatori svolgono un ruolo attivo.
GIORNATA DELLA COMUNIDAD VALENCIANA (9 ottobre)
Festa profonda grazie al suo contenuto storico e festa dal carattere ufficiale e istituzionale in tutta la Comunidad Valencian. Nella Capitale, i cittadini commemorano l’ingresso nella citta’ del Re Jaime I, che cosi’ facendo conclude il dominio musulmano. Gli atti centrali della festa sono la discesa della bandiera nazionale (la “Senyera”) dalla sua collocazione nella facciata del Municipio, ovviamente senza mai inclinarsi, e la successiva sfilata della Senyera e delle autorita’ fino alla Cattedrale.
La citta’ di Valencia conserva tracce di distinte civilta’ che col loro passaggio hanno arricchito il suo patrimonio. Fondata dai romani nel II secolo a.c., fu successivamente invasa dai visigoti e successivamente dai musulmani, che la convertirono in un fiorente centro commerciale e culturale. Il lascito arabo perdura ancor’oggi nell’agricoltura e nell’artigianato tradizionale, in particolar modo nel sistema di irrigazione, nella coltivazione del riso e delle arancie.
Liberata da El Cid Campeador, non fu riconquistata fino al 1238 dal monarca aragonese, Jaume I, che le conferi’ un legislazione forense. Fu un periodo di cambiamenti di stili urbanistici. Comparvero nuove chiese cristiane e venne introdotta l’architettura gotica. I secoli XV e XVI costituirono una rivitalizzazione economica, politica e culturale: Valencia si trasformo’ in una delle grandi potenze economiche del Mediterraneo.
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Appartengono a questa epoca gli edifici piu’ emblematici della citta’, come le Torri de Serrano, la Lonja o el Miguelete. Dopo la Guerra di Successione e in seguito alla vittoria borbonica nella battaglia di Almansa, vennero aboliti i privilegi o Fueros. |
Il secolo XVII fu un secolo di tensioni politiche e anche il grande secolo del cerimoniale barocco. Nel corso del XVIII secolo, Valencia partecipo’ al Rinascimento economico e culturale del paese. Nel XIX secolo, la borghesia trasse i maggiori vantaggi, offrendo appoggio alla monarchia e sfruttando l’auge delle esportazioni e della finanza.
All’inizio del XX secolo si svilupparono l’industria metallurgica, le fabbriche tessili e le centrali elettriche. Nel corso della Guerra Civile, Valencia fu per un periodo la capitale del governo repubblicano. In seguito, soffri’ grandi perdite con le inondazioni del 1957. Con il ripristino della Monarchia, la Comunidad Valenciana ottenne lo Statuto Autonomico. Valencia e’ oggi una citta’ in piena trasformazione urbanistica, con grandi edifici e prospettive di attrazione turistica. Aperta al mare, e’ una citta’ che cura il suo patrimonio storico, ma che volge lo sguardo anche al futuro. Oggigiorno e’ sede di importanti congressi, esposizioni e fiere.
Se vuoi saperne di più sulla storia della citta’ e del Regno di Valencia, ti consigliamo di visitare il sito web del Museo Municipal de Historia di Valencia.
Citta’ dalle dimensioni umane – 800.000 abitanti – possiede un centro storico tra i maggiori d’Europa, che mostra in ciascuna delle sue pietre le tracce della propria cultura, dell’arte e dei monumenti di una metropoli che vanta piu’ di 2000 anni di storia. Ma Valencia, cosmopolita e bella, ha saputo combinare saggiamente la sua ricca eredita’ storica con la piu’ assurda modernita’.
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La piacevole passaggiata a piedi si puo’ iniziare dal complesso della cattedrale, costituito dalla Basilica della Virgen e il Palau della Generalitat, edifici che danno forma ad una bellissima piazza dedicata alla benefattrice della citta’, la Virgen de los Desamparados. |
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A Valencia si puo’ respirare un’esplosione di architettura, odori, sapori e cordialita’ popolare, un enclave modernista unico nel suo genere, che esibisce prodotti culinari con una precisione e una passione incomparabili. Il mercato e’ fiancheggiato dalla chiesa de los Santos Juanes, Monumento Storico-Artistico Nazionale, e di fronte si trova il Consulado del Mar, un gioiello gotico civile, dichiarato Patrimonio dell’Umanita’ dall’UNESCO.
Due porte d’ingresso alla Valencia medievale e murata si sono conservate intatte al passaggio del tempo, costruite alla fine del XIV secolo e sono una vera e propria dimostrazione della maestuosita’ del gotico civile del mediterraneo orientale. Il Palazzo del Marqués de Dos Aguas e’ un edificio singolare sia per gli interni che per gli esterni, esempio bellissimo del barocco esaltato e della sontuosita’ delle stanze del palazzo. Seggeriamo anche una vistia al claustro della Chiesa del patriarca e all’Universita’ di Valencia, presentata come uno splendido ed emblematico centro culturale e artistico della citta’ di Valencia.
E’ una prospettiva meravigliosa quella che offre la torre campanaria di Santa Catalina dalla calle de la Paz, che si eregge femminile e solitaria con uno stile barocco intoccabile, che rievoca un classico anfiteatro romano. Nella Plaza del Ayuntamiento, nucleo centrale della vita valenciana, si eregge serena la Casa Consistorial, che ospita al suo interno il Museo Histórico Municipal. Recentemente, e’ stato recuperato uno degli edifici modernisti piu’ importanti della citta’, il Mercato di Colón, un edificio aperto che ricorda le bancarelle dei mercati tradizionali.
Valencia dispone inoltre di un’offerta di musei di primaria importanza: il Museo de Bellas Artes San Pio V , considerato una delle migliori pinacoteche della Spagna, il Centro Valenciano de Cultura Mediterránea – antica Beneficencia – che ospita al suo interno il Museo de Prehistoria y de las Culturas de Valencia e la Sala Parpalló che ospita esposizioni itineranti d’arte contemporanea, l’Instituto Valenciano de Arte Moderno, IVAM, prova e interpretazione della modernita’ artistica, e il Centro del Carmen che, col suo chiostro rinascimentale raccoglie i contributi artistici piu’ recenti, il Museo del XIX secolo, situato nell’antico Convento del Carmen, come estensione del Museo de Bellas Artes, il Museo Taurino, che si presenta come un centro di diffusione e ricerca di tutto cio’ che e’ relazionato alla Tauromachia, il MUVIM, proposta culturale e museistica di primaria importanza, uno spazio che coniuga un percorso che va dalla storia e dal pensiero illustrato fino all’avanguardia scientifica e architettonica, il Museo di La Ciudad ospita collezioni archeologiche dell’epoca preromana, fondazionale della citta’ e cristiana, l’ Almudín o le Atarazanas, convertitesi in un autentico mauseoleo artistico dedicato ad esposizioni itineranti, la Casa Mueseo José Benlliure con la sua interessante mostra artistica e la completa ambientazione della sua vita familiare, la Cripta Arqueológica de San Vicente Mártir, un tesoro archeologico per visitare ed ammirare il passato culturale della citta’.
| Altrettanto interessante e’ la visita al Museo de Historia, uno spazio didattico e di svago per addentrarsi nel passato di Valencia, svelando le culture e gli usi e costumi che hanno forgiato il modo di essere di Valencia. | ![]() |
Il Monastero di San Miguel de los Reyes, opera magistrale dell’architettura rinascimentale valenciana e il Museo Fallero, unico al mondo, permette al visitatore di ammirare il minuzioso processo artigianale di elaborazione di questi colossi in cartongesso.
La spina d’orsale della citta’ e’ un parco che si estende lungo l’antico letto del fiume Turia, dotato di eccellenti strutture sportive, ricreative, nonche’ di vaste zone verdi. Los Viveros o Jardines del Real, uno degli spazi piu’ notevoli della citta’ che risalta per la sua estensione, i giardini, la profusione di monumneti scultorici e le fontane. Il giardino di Monforte, progettato in stile neoclassico e inaugurato nel 1802 da Cavanilles e’ un’altra delle possibilita’ che la citta’ offre ai visitatori invitandoli al riposo e al relax.
Festival di Cinema, Danza, audaci esposizioni, rappresentazioni teatrali, spettacoli audiovisivi… Nel corso dell’anno numerose attivita’ animano la vita culturale della citta’ di Valencia.
| Il Palau de la Música, teatro musicale per eccellenza, offre un’incessante programma che attira migliaia di melomani, convertendosi in un centro di proiezione culturale della citta’. | ![]() |
Nell’ambito teatrale il visitatore trovera’ molteplici rappresentazioni classiche e avanguardiste nelle sale Rialto e Moratín, nel colosseo centenario del Teatro Principal, nel Teatro Olympia e un grazioso foro ristrutturato, il Talía. Con piu’ di sessanta gallerie d’arte, pubbliche e private, e i suoi due festival di Cinema e Danza, la Mostra de Cinema del Mediterrani e Dansa Valencia, conferiscono alla citta’ una gran ricchezza in quanto a infrastrutture ed eventi culturali.
Valencia si proietta verso il futuro con nuovi spazi per lo svago e gli incontri. Il Palau de Congresos, una pietra miliare nella storia dell’architettura valenciana, opera di Sir Norman Foster che coniuga gli attributi di luce, armonia, eleganza, funzionalita’ ed estetica. La versatilita’ dei suoi spazi unita alla sua emblematica immagine permette di ospitare eventi di ogni tipo e rilevanza nei prossimi decenni. Il grande progetto che definisce la citta’ di fronte al futuro e’ la Ciudad de las Artes y las Ciencias, un complesso ludico che consta di quattro parti differenziate: il Palacio de las Artes, destinato alla creazione e alla diffusione delle arti sceniche, il Museo de las Ciencias Príncipe Felipe, progettato per ospitare esposizioni tematiche permanenti ed itineranti legate al mondo scientifico e la tecnologia avanguardista, l’Hemisférico, concepito affinche’ lo spettatore possa sperimentare le attraenti sensazioni offerte dalle ultime tecnologie di suoni ed immagini, il Planetarium, il cinema IMAX e laserium nello stesso spazio,
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e l’Oceanográfico, spettacolare supporto di divulgazione della vita marina, nelle sue varie sfaccettature. La Valentia di ieri, la citta’ di oggi, la Valencia del Terzo Millenio, ti aspetta a braccia aperte in riva al Mediterraneo. |
La Cattedrale
La cattedrale sorge dove fu costruito il primo tempio della citta’ nell’epoca romana, che poi fu trasformato in una mezquita araba. La costruzione di questo tempio gotico duro’ dal 1267 fino al 1426, tuttavia, non si concluse fino al 1703, quasi 4 secoli dopo che i cristiani della Reconquista aragonese conclusero il primo intervento.
A meta’ del XVIII secolo, la febbre neoclassica per coprire il gotico permise alla cattedrale di acquisire la coerenza interna ed esterna che non aveva mai avuto. Ma le modifiche non erano finite. L’amministrazione decise negli anni sessanta di tornare alle origini ed eliminare la copertura classica. L’edificio ritorno’ alla sua incoerenza precedente e a una configurazione non omogenea. In una delle tre porte della Cattedrale (la Porta degli Apostoli) ogni giovedi’ alle 12.00 ha luogo il “Tribunal de las Aguas”.
| E’ una corte di giustizia popolare, di otto secoli fa, che si basa nella tradizione orale per risolvere i problemi che sorgono tra i contadini nel momento in cui devono dividersi l’acqua per irrigare la Huerta. | ![]() |
Miguelete
Fa parte della cattedrale, e’ una torre campanaria estranea al primitivo tempio costruito dal 1376 fino al 1429. Dalla forma ottagonale, con lunghe travi nelle volte, misura quasi 60 metri e la scala conta 207 scalini. Attualmente dispone di una decina di campane di diverso peso e misura. Salire per la scala a chiocciola, situata a uno dei lati, e’ d’obbligo per poter godere del panorama della citta’ e del suo paesaggio diafano da un punto d’osservazione privilegiato. Si chiama cosi’ perche’ la torre piu’ grande fu benedetta nel 1418 il giorno di San Miguel.
Attenzione: e’ chiuso a meta’ giornata!
Plaza de toros (16.000 posti a sedere)
Theuna delle La plaza de toros di Valencia è una delle piu’ grandi in Spagna. Fa parte dell’area rumorosa e molto frequentata della stazione ferroviaria. La sua costruzione, in stile classico, ebbe luogo tra il 1850 e il 1860. I suoi quattro piani con gallerie porticate, con 384 archi simmetrici sembrano una riproduzione in miniatura e senza rovine del Colosseo Flavio di Roma.
La Lonja de Seda
Fu costruita tra il 1482 e oñ 1492- Era il luogo dove avvenivano le transazioni commerciali. E’ un monumento gotico civile, uno dei piu’ famosi d’Europa. La lonja e’ costituita da due corpi chiaramente differenziati e un giardino.
| Si erige su una superficie rettangolare e quasi la meta’ di questa superficie e’ occupata dalla Sala della Colonne, ampio recinto di 35’60 metri di lunghezza per 21’39 di larghezza e 17’40 di altezza. | ![]() |
Il monumento corrisponde quasi totalmente allo stile gotico ogivale, anche se nella parte superiore del consolato c’è’ un grande affresco con 40 meravigliosi medaglioni rinascimentali.
Questo edificio ha compiuto delle straordinarie missioni, per esempio, nei periodi in cui il grano scarseggiava e’ stato usato come deposito di granaglie. Nel 1707, e per motivi bellici, l’edificio e’ stato adibito a caserma e il giardino a cucina per le truppe. Inoltre, e’ stato usato come ospedale nei periodi di peste e di colera nel XIX secolo. Attenzione: il lunedi’ e’ chiuso!
Mercato Centrale
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Costruito nel 1928, questo edificio modernista con una superficie di oltre 8.000 metri quadrati rappresentava per i numerosi venditori uno spazio stabile e un tetto sicuro. Da un secolo, vi si vendono ortaggi, frutta e pesce. La banderuola della “Cotorra del Mercat”, situata in una delle torri centrali simbolizza il rumore, gli odori e i colori del Mercato Centrale. Dalla parte centrale del mercato, si puo’ vedere una cupola di ferro e vetro impressionante. Dal lunedi’ al venerdi’ 07.00 – 14.00, il venerdi’ aperto anche il pomeriggio. |
Torri di Quart
Monumentale porta d’ingresso alla citta’ e ottimo mezzo di difesa durante la Guerra di Indipendenza, le Torri di Quart facevano parte della muraglia medievale che ando’ a sostituire l’antica entrata alla citta’ con la via che porta al villaggio di Quart del Poblet. Fu costruita dal maestro massone Pere Bofia nel 1444. Fino al secolo scorso e’ stata usata anche come carcere femminile.
Torri di Serrano
Le Torri di Serrano, testimonianza dell’urbe murata, fecero parte di una costruzione di difesa (1391, Pere Balaguer).
| Le torri si chiamano Torri di Serrano perche’ erano la porta d’ingresso a Valencia per gli abitanti di Serranía. Vennero usate provvisoriamente come carcere e come arco di trionfo in occasione di feste e celebrazioni solenni. | ![]() |
Stazione del Nord
Fu costruita tra il 1906 e 1917, ispirandosi allo stile austriaco e modernista. Questo edificio possiede gli elementi piu¡ caratteristici della fiorente industria locale sotto forma di motivi ornamentali e, inoltre, si e’ trasformata in un simbolo del periodo Repubblicano (anni ‘30).
Plaza Redonda
E’ un piccolo mercato dove si vendono passeri e altri animali, souvenir, oggetti fatti a mano. Fue costruita tra il 1839 e il 1856 per unire i mercati del quartiere che erano sparsi qua e la’.
Jardín Botánico
Creato nel 1802, il giardino botanico e’ stato usato per sperimentare nuove coltivazioni e acclimatare delle specie sconosciute. La gastronomia ha beneficiato di piante come la batata, le arachidi e la soia. E’ il giardino piu’ antico della citta’, creato dal naturalista Cavanillas, illustre studioso della flora iberica.
Nel giardino tropicale in ferro e vetro, e’ possibile vedere piu’ di tremila specie e piu’ di settemila esemplari di arbusti, alberi e palme originarie di ogni parte del mondo, che fanno la delizia di studiosi e appassionati.
La Ciudad de las Artes y las Ciencias (CAC)
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Ciudad de las Artes y las Ciencias di Valencia e’ di per se’ uno spettacolo da ammirare. Gli edifici che compongono questo imponente centro di svago e cultura, progettato da Santiago Calatrava, ofrrono un’immagine avanguardista che ci immerge nel XXI secolo. L’Hemisfèric propone pellicole cinematografiche Imax di ultima generazione, il planetario e un innovativo spettacolo laser.
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Il Museo de las Ciencias Príncipe Felipe e’ un edificio spettacolare, che ospita motivi ed esposizioni scientifiche interattive in cui il visitatore puo’ toccare tutto e diventare il protagonista di curiosi esperimenti. |
Nell’ Oceanográfico si danno appuntamento gli ecosistemi del mondo, popolato da animali e vegetali. Le migliori rappresentazioni di opera, concerti e spettacoli d’arte scenica hanno luogo negli auditori del Palau de les Arts, con la sua spettacolare forma ovale e il suo gigantesco progetto.